[Outofthebox] Hackers Profiling Project
Alessio L.R. Pennasilico
mayhem at recursiva.org
Thu Jan 25 00:38:09 CET 2007
helo,
innanzitutto vorrei fosse chiaro che la mia sara' una risposta
faziosa essendo parte del core team del progetto.
detto questo ringrazio buffer per la pubblicita' che sta facendo al
progetto, prima ancora di rispondere all'amico shezzan ;:)
On Jan 24, 2007, at 11:43 AM, shezzan wrote:
> Marted 23 Gennaio 2007, on 22:45, Angelo Dell'Aera scrisse:
>>
>> Volevo segnalare alla lista il progetto Hackers Profiling Project
>> che, a
>> mio modo di vedere, e' estremamente interessante. Potete trovare
>> tutti
>> i riferimenti all'URL http://hpp.recursiva.org .
>>
>
> Cito testualmente:
> ..
> Forse ti stai anche chiedendo perché dovresti compilare questo
> questionario, che impegnerà un pò del tuo tempo, e cosa ci
> guadagneresti
> nel farlo.
>
> Ti possiamo rispondere che non avrai nulla da perderci e nulla da
> guadagnarci. Però, possiamo dirti con certezza che l'intera comunità
> hacker potrà beneficiare molto da questo progetto di ricerca.
> ..
>
> Perche' sono convinto che ci guadagneranno decisamente piu' ALTRI
> che la
> comunita' hacker? Inoltre esiste qui una comunita' hacker ?
la risposta alla seconda domanda e' dipende. se mi chiedi se esiste
una comunita' hacker in italia, nell'accezione che io attribuisco al
termine hacker, la risposta e' si.
e' una comunita' fatta di singoli individui, trasversale a diverse
associazioni, aziende, gruppi, cerchi di amicizie.
se mi chiedi se esiste una comunita' hacker internazionale, sempre
nell'accezione da me attribuita la termine, la risposta e' di nuovo
si: ci sono molte persone che vestono i piu' diversi cappelli e si
attribuiscono i piu' diversi ruoli, ma che comunque hanno un
background socio-cultural-tecnico assolutamente uniforme per cui
possono definirsi (o meglio sono definiti) tali.
in merito al chi guadagnera' dal progetto ti posso portare la mia
visione, uno degli spiriti che anima e da un'impronta al progetto.
siamo circondati da persone che si riempiono la bocca di parole e
concetti di cui non conosco il significato.
"su internet ci sono gli hacker". "gli hacker attaccheranno la tua
rete". etc etc.
chi cazzo ci sta la fuori che mi vuole male? perche'? cosa sa fare?
lo scopo del progetto e' diversificato. il primo step e' senza dubbio
identificare quali rischi corri, chi ti puo' attaccare, per quali
ragioni, con quali mezzi e tecniche.
credo converrai con me che la tua preoccupazione non debbano essere
solo lo stereotipo dei ragazzini brufolosi asociali che ti vogliono
defacciare, ne' le super spie che vogliono rubare su commissione i
tuoi segreti. i rischi sono molti e diversificati, cosi' come la
popolazione della rete.
conoscere meglio queste persone, queste dinamiche, tecniche,
motivazioni, a mio parere, dovrebbe produrre due risultati (a meno
che io non abbia frainteso ogni cosa sulle persone e su internet in
questi anni):
- maggiore consapevolezza per chi si deve proteggere (siano aziende,
governi o privati) rispetto ai rischi
- riabilitazione di una comunita' che oggi e' costretta ad
attribuirsi titoli quali ricercatore, esperto di sicurezza e via
dicendo perche' ci hanno scippato il termine hacker
- maggiore conoscenza delle dinamiche sociali-criminologiche-
psicologiche-tecniche alla base della societa' nella quale viviamo
(e' un noi riferito alla comunita' di cui parlavo prima).
> Cito ancora:
> ..
> Probabilmente ti stai chiedendo che cosa ci ha spinti ad intraprendere
> questo progetto,
> ..
> La risposta è molto semplice: perché siamo curiosi.
> ..
>
> Cioe' io dovrei credere che si indice un questionario con un possibile
> accumulo di dati impressionante ed in collaborazione con le autorita',
> per il solo motivo principale che "SIAMO CURIOSI" ???
citami tra clusit, hackintebox, phenoelit, antifork, apogeo, alba,
mediaservice quali sono le autorita' per cortesia.
giusto per essere franchi: lo sai che siamo stati contattati da
persone del DoD e di US Navy per diventare parte attiva del progetto
ed abbiamo rifiutato la loro collaborazione (nonostante la
pubblicita' di cui il progetto avrebbe goduto) proprio per preservare
l'integrita' degli scopi e l'indipendenza della ricerca?
al momento stiamo accettando solo partner tecnologici (alcune aziende
che si occupano di antivirus, firewall, etc), di ricerca (universita'
italiane o straniere) o organizzazioni che si occupano di sicurezza
(alcuni CERT).
sempre è per chiarezza, che cazzo ci costava mettere una domanda
stile "il tuo nick?" nel questionario? o loggare tutto? o lasciare
il db su una partizione in chiaro sul server?
ci siamo sbattuti perfino pensando "oh ma se ci sequestrano il server
per motivi immaginabili, come preserviamo la riservatezza,
l'anonimato di chi ha parteciapto al progetto?".
quindi perdonami, ma si, dovresti in primis credere alla nostra
buonafede perche' ci conosci personalmente, in secondo luogo per
quello che hai letto (grazie buffer per avere aggiunto le parti
mancanti), inoltre perche' dovresti conoscere il rigore e la serieta'
di molte delle entita' coinvolte e dovresti sapere meglio di me che
non si lancerebbero in progetti che potrebbero mettere a rischio i
propri soci.
> ma e' uno scherzo o cosa.. ?
> Personalmente non ho niente da nascondere, pero' almeno non mi
> prendere
> per il culo raoul :)
in primis raoul e' uno dei founder di hpp, mentre in questo momento a
prenderti per il culo sarebbero raoul, io, elisa, fx, buffer, venix,
dhillon, alicia, and so on.
in secondo luogo non e' uno scherzo, e questo lo si rileva dal numero
di questionari ricevuti (una ricerca ineruniversitaria media
raccoglie 50 questionari in un anno, noi abbiamo superato i 300 in 3
mesi...) e dalle richieste di partecipazioni che riceviamo, oltre che
dai siti/ml che parlano di noi ... (./ per dirne una)
> questo ovviamente e' solo il mio personalissimo punto di vista.
io ho piu' l'impressione che tu abbia letto velocemente solo alcune
pagine, ti sia fatto un'idea superficiale (cosa che di norma non ti
appartiene) e che ti stia permettendo di giudicare qualcosa che non
conosci bene in questo momento.
al mohp ci saro' pure io ed avremo modo di parlare in modo piu'
approfondito di hpp, progetto su cui, ne sono certo, ti ricrederai ;P
un mayhem che ha scritto molto piu' di quanto avrebbe voluto ...
--
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Let's all go to hell in a fast car and keep it hot!
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